Si parla di...

Certificazioni Agile, un mondo in espansione! – update gennaio 2017

Fin dalla definizione ufficiale dell’Agile Manifesto avvenuta nel 2001, è sorta la richiesta di riconoscere a livello globale le conoscenze nelle metodologie Agile. Oggi la gamma delle certificazioni è piuttosto ampia e incontra le necessità di tutti. In tre post cercherò di dare una visione strutturata di quanto è disponibile. Aggiornato a gennaio 2017.

A distanza di quasi due anni dalla prima pubblicazione del post un aggiornamento delle certificazioni era dovuto. In questi due anni per le certificazioni in ambito generale c’è stata qualche evoluzione, mentre ho visto proliferare le certificazioni su specifici framework. L’attenzione alla scelta è quindi ancora più importante.

Le certificazioni possono essere divise in due categorie: quelle generali, che abbracciano in complesso teoria e pratiche dell’Agile e quelle specifiche, direttamente legate ad un particolare framework. In questo post vediamo cosa è disponibile nella prima categoria.
Nota: dove non diversamente indicato gli esami sono in lingua inglese, la certificazione non ha scadenza temporale e, chiaramente, è necessario sostenere delle spese.

Certificazioni, ambito generale

Project Management Institute – Agile Certified Practitioner
Il Project Management Institute, ente riconosciuto a livello internazionale che già rilascia diverse certificazioni in ambito Project, Program e Portfolio Management, ha attivato anche una certificazione dedicata alla gestione dei progetti con metodologie snelle. Non legata ad uno specifico framework la certificazione copre gli aspetti generali a partire dai principi e valori dell’Agile Manifesto ai temi comuni alle diverse scuole di pensiero portando come esempi Scrum, TDD, FDD, Crystal e altri. Resta sempre la più riconosciuta a livello internazionale. Sono richiesti alcuni prerequisiti per poter sostenere l’esame, in forma di autocertificazione, ma che possono essere approfonditi se il proprio profilo viene selezionato dagli scrutatori per una analisi di dettaglio. L’esame è da tenersi presso centri di formazione riconosciuti e non richiede la partecipazione a corsi in presenza. Una volta ottenuta la certificazione per mantenerla è necessario accumulare 30PDU ogni tre anni. Qui tutte le informazioni di dettaglio.

Axelos – PRINCE2 Agile
Concorrente per antonomasia del PMI-PMP (ma non diciamolo ad alta voce perché i due enti confermano da entrambe le parti la complementarietà delle loro certificazioni) la PRINCE2 possiede da fine 2015 un’estensione Agile. Il focus principale di questa certificazione è l’integrazione tra le pratiche PRINCE2 e le metodologie Agile. Se all’esordio il prerequisito era quello di avere già passato l’esame PRINCE2 Practitioner, a partire dal 1 ottobre 2016 sono invece state “allargate” le maglie anche chi ha solo la certificazione PRINCE2 Foundation, PMP, CAMP o IMPA (Level A, B, C e D). Il percorso formativo di PRINCE2 Agile è stato realizzato con la supervisione di Keith Richards di Agile KRC e sin dall’inizio sono in corso sperimentazioni a livello worldwide per affinarne le pratiche. Ad oggi l’esame è disponibile anche il lingua tedesca e polacca, oltre che inglese. Anche in questo caso non è necessario aver partecipato ad un corso specifico offerto da un training center certificato, basta studiare e sostenere l’esame in presenza. Qui maggiori informazioni.

APMG International – Agile Project Management e Agile Programme Management
APMG, in collaborazione con DSDM Consortium (da gennaio 2016 diventato Agile Business Consortium), offre tre certificazioni per il mondo Agile, la prima dedicata alla Business Analysis, la seconda al Project Management e la terza al Programme Management.
L’AgileBA, disponibile nei livelli Foundation e Practitioner, vuole offrire tutti quegli strumenti necessari ad un Business Analyst per affrontare un progetto Agile. Si tratta di una delle poche certificazioni specifiche per i BA nel settore Agile.
L’AgilePM, disponibile nei livelli Foundation e Practitioner, ha un approccio globale ai fondamenti delle metodologie Agile.
L’AgilePgM invece si concentra sui programmi di larga scala, dove la gestione multi-progettuale è l’obiettivo principale.
In Italia le certificazioni APMG sono affrontabili dopo aver partecipato ad un corso di formazione in presenza offerto da partner selezionati o anche on-line da casa grazie all’utilizzo di un software specifico, anche se, in quest’ultimo caso, la procedura di prenotazione e partecipazione all’esame non è delle più snelle (e in ogni caso la partecipazione ad un corso è prerequisito obbligatorio).
Mentre i corsi Foundation e Practitioner di AgilePM sono frequenti e disponibili in tutto il territorio italiano, quelli dedicati alle certificazioni AgileBA e AgilePgM sono in programma solo da un partner italiano nelle città di Milano e Roma.

The International Consortium for Agile (ICAgile)
Questo consorzio offre un gamma estremamente dettagliata e diversificata per chi vuole certificare le proprie conoscenze in ambito Agile. Dopo una prima certificazione (ICAgile Certified Professional) propedeutica per tutte le successive, il percorso si divide in 8 Track:

Per ogni Track sono disponibili due livelli di certificazioni Professional e un livello Expert.
Mentre le certificazioni Professional si possono ottenere dopo la partecipazione ad un corso di formazione e relativo esame, per quelle di livello Expert è necessario dimostrare di aver svolto attività lavorativa continuativa all’interno di una della discipline e sottoponendosi ad un esame in presenza (dove bisogna “dimostrare dal vivo la propria esperienza”) presso una delle strutture accreditate.
Per completare il percorso è possibile ottenere L’ICAgile Certified Master Agilist solo dopo aver conseguito almeno due certificazioni Expert e sottoponendosi ad una dimostrazione in prima persona ad un comitato di valutazione delle proprie conoscenze in ambito Agile.
Come detto, tutte le certificazioni Professional richiedono la partecipazione a un corso in presenza. Peccato che il consorzio non abbia alcuna sede o accordo con partner in Italia. Questo limita notevolmente le possibilità per ottenere queste certificazioni.

Nel prossimo post…

…vedremo le certificazioni disponibili per i singoli framework. E come uno dei sottoscrittori dell’Agile Manifesto stia andando in controtendenza rispetto alla necessità di seguire dei corsi in presenza per poter ottenere una certificazione.

Standard

3 risposte a "Certificazioni Agile, un mondo in espansione! – update gennaio 2017"

  1. Pingback: “La gestione snella dei progetti social” – materiali e approfondimenti dell’intervento al SMDAYMI | Agile in azione, anche nella vita reale!

  2. Pingback: Certificazioni Agile, un possibile percorso | Agile in azione, anche nella vita reale!

  3. Pingback: Certificazioni Agile, per framework | Agile in azione, anche nella vita reale!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...